IERI L’INCONTRO AL MINISTERO SULLA SITUAZIONE SAVONESE
Economia in ginocchio, il governo punta sui progetti Maersk e Tirreno Power
La Stampa, giovedì 10 giugno 2012, pag.58
Sono emersi segnali importanti per il rilancio della Valbormida e per il rimodellamento di tutte le altre realtà savonesi coinvolte nella crisi, al vertice che si è svolto ieri al Ministero dello Sviluppo economico a Roma, un Tavolo di confronto che ha confermato e riconosciuto Savona come area di crisi industriale.
E’ questo l’esito del secondo vertice romano, a cui hanno preso parte, oltre alle organizzazioni confederali, l’assessore provinciale Giorgio Sambin, quello regionale, Renzo Guccinelli, il presidente della Port Authority savonese, Rino Canavese, oltre a rappresentanti di enti locali e del mondo industriale. Il ragionamento, secondo quanto riferito dai sindacati, è andato oltre i progetti come la piattaforma Maersk e la Tirreno Power: ha coinvolto realtà in piena crisi, come la Ocv e la Isoltermica. Terminata questa fase, sarà stilato un verbale per trovare soluzioni concrete.
Il prossimo tavolo, inoltre, coinvolgerà anche sindaci delle zone maggiormente interessate dalla crisi. I sindacati hanno anche proposto la formulazione di un piano per fornire energia a prezzi agevolati nei Comuni del comprensorio savonese-vadese. Spetterà a Invitalia, l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, o all’Istituto nazionale per il commercio estero, il coordinamento del nuovo protocollo d’intesa per il rilancio.